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Ventotene Open Festival

Kormorano

Kormorano

Kormorano è lo pseudonimo di Antonio Cicci, polistrumentista del sud Pontino, già conosciuto per la sua militanza nei Mellow Mood e Chicken Production, e per la collaborazione con Giancane. Caratteristica peculiare è la sua attitudine ad azzerare le distanze tra generi, ed è così che nel suo stile ritroviamo l’amore per la contaminazione tra le sonorità delle popolazioni africane e sudamericane con il dub e la musica elettronica. Kormorano canta in dialetto terracinese per tenere fede alla sua terra d’origine e alla filosofia sulla visceralità e il sincronismo della lingua indigena. 

Nel dicembre 2019 pubblica “Sirene”, brano co-prodotto con Paolo Baldini (Tre Allegri Ragazzi Morti, Africa Unite), dedicato allo straziante traffico di anime nel Mar Mediterraneo. Il 24 luglio 2020 esce il singolo “Mamma nen l’è sapè”, seconda tappa del suo viaggio tra le periferie del mondo, che ha visitato personalmente e portato al centro del suo codice musicale.

Dopo aver lavorato a “Calamai”, ultimo disco della Chicken Production, rivisita il classico della canzone napoletana “Spingule Francesi”, contaminando l'acqua del golfo con quella sardo-giamaicana di Forelock.

Il 31 ottobre 2024 esce “Ma che ce tene chesta”, una dichiarazione di stima assoluta all’artista Liberato, riarrangiamento della sua “Partenope”, in una versione dub “barocca”. “Bach è il primo dubmaster della storia”, afferma.

Ispirato dal libro di Daniele Kong “Bestie in fuga” (Coconino Press), passa l’inverno 2024/25 in esilio a Ventotene, con una chitarra, un computer e un microfono, scegliendo di tramutare il suo cuore ferito in canzoni, guardando negli occhi la sua paura più grande: la solitudine. 

Il 30 maggio esce “Traumi”, il primo singolo nato da questo processo terribile ma necessario, seguito il 27 giugno da “Anopheles”.

Il suo album di debutto è atteso per Ottobre 2025

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Kormorano is the pseudonym of Antonio Cicci, a multi-instrumentalist from southern Lazio (Pontine region), known for his work with Mellow Mood, Chicken Production, and his collaboration with Giancane.

A defining trait of his music is his ability to blur the lines between genres. His style reflects a deep love for the fusion of African and South American sounds with dub and electronic music.

Kormorano sings in the Terracina dialect as a way to honor his homeland and embrace a philosophy rooted in the visceral, rhythmic power of native language.

In December 2019, he released “Sirene”, a track co-produced with Paolo Baldini (Tre Allegri Ragazzi Morti, Africa Unite), dedicated to the tragic trafficking of souls in the Mediterranean Sea.
On July 24, 2020, he dropped the single “Mamma nen l’è sapè”, the second chapter of his journey through the world’s peripheries — places he has personally visited and brought to the core of his musical identity.

After contributing to “Calamai”, the latest album by Chicken Production, he reimagined the classic Neapolitan song “Spingule Francesi”, blending the waters of the Gulf of Naples with the Sardinian-Jamaican essence of Forelock.

On October 31, 2024, he released “Ma che ce tene chesta”, a bold tribute to the artist Liberato — a reinterpretation of his track “Partenope” in a baroque dub style.
“Bach was the first dubmaster in history,” he declares.

Inspired by Daniele Kong’s book “Bestie in fuga” (Coconino Press), he spent the winter of 2024/25 in self-imposed exile on the island of Ventotene, armed only with a guitar, a computer, and a microphone — turning his wounded heart into songs while confronting his greatest fear: solitude.

On May 30, he released “Traumi”, the first single born from this painful yet necessary creative process, followed by “Anopheles” on June 27.

His debut album is set to be released in October 2025.

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